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Caldaie

Centro Assistenza Tecnica Autorizzata

Caldaie
Dal 1982 la ditta ATRI è specializzata nell'assistenza e riparazione di caldaie.

Rilasciamo libretti d'impianto, eseguiamo pulizia lato fumi e prove di rendimento e combustione, disponiamo di qualsiasi pezzo di ricambio delle caldaie: SILE, SIME e HERMANN SAUNIER DUVAL.

I clienti inseriti nel nostro sitema informatico verranno automaticamente chiamati dal nostro personale entro la scadenza annuale dei controlli (libretto impianto e prove fumi), in modo da evitare eventuali sanzioni.

ATRI è formata da più di 10 persone tra segretarie e tecnici specializzati. I nostri tecnici specializzati, che vantano esperienza pluriennale, seguono costantemente corsi di aggiornamento e sicurezza relativi alle marche trattate.

Attualmete seguiamo caldaie di aziende, condomini e privati in Brescia e provincia.

Trasformiamo impianti obsoleti, rendendoli idonei alle severe norme di legge.

Orari:

Lunedì - Venerdì 08.00 - 18.00 Orario continuato
Sabato 08.00 - 12.00 (periodo invernale).

 

 

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libretto

Libretto impianto

E' la "carta di identità" dell'impianto: riporta tutti i dati relativi all'installatore, l'utilizzatore, il manutentore o l'eventuale responsabile di gestione, ed il tecnico deve di volta in volta trascrivere i dati rilevati per ogni verifica effettuata. Dal 15 Ottobre 2014 in occasione della prima manutenzione utile e comunque in caso di nuova installazione deve essere compilato il nuovo libretto di impianto per la climatizzazione che contiene, oltre alle informazioni previste dal D.M. Del 10/2/14, altri dati funzionali alla migliore gestione dei catasti regionali: la targa impianto, i dati catastali dell’immobile, il punto di riconsegna combustibile ( PDR), e il punto di riconsegna energia elettrica (POD)

 

manutenzione

La manutenzione della caldaia consiste nella pulizia del bruciatore, nella prova di tenuta e nei controlli dei dispositivi di sicurezza. E' obbligatoria di legge e chi non osserva il corretto esercizio e la manutenzione dell'impianto è punibile secondo le sanzioni ai sensi dell'art. 34 della L. 10/91, previste, inoltre, ai sensi del D.Lgs. 192/05 e D.Lgs. 152/06.

Libretto impiantoOltre il 90% delle caldaie sono di tipo doppio uso: produzione di acqua sanitaria e riscaldamento ambienti, e quindi essa rimane accesa tutto l'anno. Ciò significa che l'intervento può avvenire in qualunque periodo dell'anno proprio per garantire la vostra sicurezza nel pieno rispetto della legislazione in vigore.

Una buona e corretta manutenzione annuale della caldaia produce principalmente tre effetti:

Comfort e tranquillità: un impianto controllato frequentemente abbassa il rischio concreto di malfunzionamenti con la conseguente necessità di operare interventi straordinari costosi.

Economia d'esercizio: effettuare una manutenzione seria e regolare può fare risparmiare fino all'8% annuo del consumo di gas, generando così sia un guadagno economico sia un guadagno energetico (per questo si consiglia di effettuare ogni due anni l'analisi di combustione che rileva il rendimento del generatore di calore).

Sicurezza: un impianto controllato con minore frequenza darà meno garanzie di mantenimento nel tempo delle condizioni di sicurezza. E' utile ricordare che una caldaia è in funzione per più di 3.600 ore all'anno e che è uno strumento indispensabile al nostro benessere. Ciò produce una maggiore sicurezza sia per noi sia per tutti gli altri.

Si raccomanda, quindi, all'utente di effettuare il controllo annuale sul proprio apparecchio, preferibilmente effettuando un manutenzione annuale, come indicato dal libretto d'istruzione.

allegato g

Rapporto di controllo di efficienza energetica tipo 1A

E' il documento che viene rilasciato dai tecnici e controfirmato dall'utente alla fine di ogni controllo annuale che prova l'avvenuta manutenzione dell'apparecchio. Obbligatoriamente per legge il manutentore deve rilasciarlo e compilarlo dopo ogni revisione, e va mostrato se si è sottoposti ad un controllo. Esso deve essere in triplice copia: una copia deve essere consegnata all'Ente competente, una va sempre conservata insieme al libretto d'impianto, mentre una viene trattenuta dal tecnico. Se il rapporto di controllo tecnico non viene rilasciato il manutentore è oggetto a sanzione, da un minimo di € 1.000 ad un massimo di € 6.000.

prova fumi

Prova fumiProva fumi

Si tratta di un prelievo obbligatorio dei fumi di scarico dell'impianto termico che viene effettuato ogni due anni (per le caldaie < 35 kW) per controllare il livello di emissione di sostanze inquinanti sia in ambiente domestico che all'esterno dell'abitazione.

Essa consiste nel misurare i valori di gas presenti nella combustione, tra cui si trova il CO (ossido o monossido di carbonio) che è il gas più velenoso.

 

Con il controllo fumi è possibile tener sotto controllo il livello di inquinamento atmosferico della caldaia e il suo rendimento.

prova fumi

Per gli impianti con potenza inferiore ai 35 kW:


Controlli

Compilare e mantenere aggiornato il libretto di impianto e tutta la documentazione relativa all'impianto, che deve essere a disposizione per i controlli effettuati;

Rispettare il periodo e l'orario di esercizio e mantenere il limite di temperatura ambiente;

Effettuare l'analisi di combustione con periodicità di almeno una volta ogni due anni;

Affidare l'esecuzione delle operazioni di controllo e manutenzione ad una ditta abilitata ai sensi della legge n 46 del 5/3/1990 e ss.mm.ei;

Rispettare le norme in materia di sicurezza, di contenimento dei consumi energetici e di salvaguardia ambientale.

 

Per gli impianti con potenza superiore ai 35 kW:


Controlli

Esporre i cartelli indicanti il periodo e le fasce orarie di funzionamento dell'impianto;

Rispettare il periodo e l'orario di esercizio e mantenere il limite di temperatura ambiente;

Compilare e mantenere aggiornato il Libretto di Impianto e la documentazione relativa all'impianto, che deve essere a disposizione per i controlli effettuati;

Effettuare l'analisi di combustione con periodicità di almeno una volta all'anno e di almeno una volta ogni sei mesi per gli impianti di potenzialità superiore a 350 kW;

Affidare l'esecuzione delle operazioni di controllo e manutenzione ad una ditta abilitata ai sensi sella legge n. 46 del 5/3/1990 e ss.mm.ei, che per gli impianti superiori a 236 kW deve essere, inoltre, in possesso del patentino di conduttore di impianto termico;

Rispettare le norme in materia di sicurezza, di contenimento dei consumi energetici e di salvaguardia ambientale.

 

TIPO IMPIANTO: Impianti con generatori di fiamma: Caldaie, Stufe, Radiatori

COMBUSTIBILE: Generatori alimentati a gas. metano e GPL

POTENZA TERMICA KW: da 5 a 35

CADENZA MANUTENZIONE con prova di combustione ai fini dell'efficienza energetica (anni): DUE

CADENZA MANUTENZIONE ai fini della sicurezza (anni): Solitamente UNO. Ai fini della sicurezza rimangono valide le indicazioni dichiarate in forma scritta su idoneo manualedi uso e manutenzione elaborato dal costruttore della caldaia, dall'installatore o dal manutentore dell'impiato o dal costruttore dei componenti dell'impianto termico

TIPO IMPIANTO: Impianti con generatori di fiamma: Caldaie, Stufe, Radiatori

COMBUSTIBILE: Generatori alimentati a gas. metano e GPL

POTENZA TERMICA KW: da 35 a 350

CADENZA MANUTENZIONE con prova di combustione ai fini dell'efficienza energetica (anni): UNO

CADENZA MANUTENZIONE ai fini della sicurezza (anni): Solitamente UNO. Ai fini della sicurezza rimangono valide le indicazioni dichiarate in forma scritta su idoneo manualedi uso e manutenzione elaborato dal costruttore della caldaia, dall'installatore o dal manutentore dell'impiato o dal costruttore dei componenti dell'impianto termico

TIPO IMPIANTO: Impianti con generatori di fiamma: Caldaie, Stufe, Radiatori

COMBUSTIBILE: Generatori alimentati a gas. metano e GPL

POTENZA TERMICA KW: oltre i 350

CADENZA MANUTENZIONE con prova di combustione ai fini dell'efficienza energetica (anni): UNO + rilevamento del rendimento a metà stagione termica

CADENZA MANUTENZIONE ai fini della sicurezza (anni): Solitamente UNO. Ai fini della sicurezza rimangono valide le indicazioni dichiarate in forma scritta su idoneo manualedi uso e manutenzione elaborato dal costruttore della caldaia, dall'installatore o dal manutentore dell'impiato o dal costruttore dei componenti dell'impianto termico

TIPO IMPIANTO: Impianti con generatori di fiamma: Caldaie, Stufe, Radiatori

COMBUSTIBILE: Generatori alimentati a combustibili liquidi e solidi

POTENZA TERMICA KW: da 5 a 116

CADENZA MANUTENZIONE con prova di combustione ai fini dell'efficienza energetica (anni): UNO

CADENZA MANUTENZIONE ai fini della sicurezza (anni): Solitamente UNO. Ai fini della sicurezza rimangono valide le indicazioni dichiarate in forma scritta su idoneo manualedi uso e manutenzione elaborato dal costruttore della caldaia, dall'installatore o dal manutentore dell'impiato o dal costruttore dei componenti dell'impianto termico

TIPO IMPIANTO: Impianti con generatori di fiamma: Caldaie, Stufe, Radiatori

COMBUSTIBILE: Generatori alimentati a combustibili liquidi e solidi

POTENZA TERMICA KW: oltre i 116

CADENZA MANUTENZIONE con prova di combustione ai fini dell'efficienza energetica (anni): UNO + rilevamento del rendimento a metà stagione termica

CADENZA MANUTENZIONE ai fini della sicurezza (anni): Solitamente UNO. Ai fini della sicurezza rimangono valide le indicazioni dichiarate in forma scritta su idoneo manualedi uso e manutenzione elaborato dal costruttore della caldaia, dall'installatore o dal manutentore dell'impiato o dal costruttore dei componenti dell'impianto termico

 

Sanzioni

INFORMAZIONI/VIOLAZIONI: Mancata tenuta del libretto impianto

RESPONSABILE: Responsabile impianto

IMPORTO SANZIONE(€): da 100 a 600

INFORMAZIONI/VIOLAZIONI: Mancato invio scheda identificativa

RESPONSABILE: Responsabile impianto/installatore

IMPORTO SANZIONE(€): da 100 a 600

INFORMAZIONI/VIOLAZIONI: Mancato Invio dichiarazione dl avvenuta manutenzione

RESPONSABILE: Manutentore

IMPORTO SANZIONE(€): da 50 a 300

INFORMAZIONI/VIOLAZIONI: Utilizzo di olio combustibile e carbone

RESPONSABILE: Responsabile impianto

IMPORTO SANZIONE(€): da 5.000 a 10.000

INFORMAZIONI/VIOLAZIONI: Mancata effettuazione operazioni di manutenzione e controllo

RESPONSABILE: Responsabile impianto

IMPORTO SANZIONE(€): da 500 a 3.000

INFORMAZIONI/VIOLAZIONI: Moncato effettuazione di una manutenzione periodica e rendimento combustione fuori limiti di legge

RESPONSABILE: Responsabile impianto

IMPORTO SANZIONE(€): da 500 a 3.000

INFORMAZIONI/VIOLAZIONI: Mancato rilascio del manutentore del rapporto tecnico a dell'effettuazione dell'intervento non a regola d'arte

RESPONSABILE: Installatore e/o manutentore

IMPORTO SANZIONE(€): da 1.000 a 6.000

INFORMAZIONI/VIOLAZIONI: Non conformati impiantistiche non risanate dopo il controllo

RESPONSABILE: Responsabile impianto

IMPORTO SANZIONE(€): da 500 a 3.000

INFORMAZIONI/VIOLAZIONI: Mancato Invio delle aziende/ditte distributrici di combustibile dei dati relativi alle forniture entro il 31 marzo di ogni anno

RESPONSABILE: Aziende/ditte distributrici

IMPORTO SANZIONE(€): da 1.000 a 10.000

allegato g

Contributo a favore degli Enti locali competenti

In occasione della manutenzione obbligatoria periodica della caldaia il manutentore non rilascerà il “bollino”, che prima veniva applicato sul rapporto di manutenzione, ma dovrà provvedere in via telematica al pagamento del contributo al Comune di Brescia, alla Provincia (per gli impianti termici ubicati nel restante territorio Provinciale), nonché alla Regione Lombardia.
La validità della dichiarazione di avvenuta manutenzione è subordinata al pagamento di tale contributo.
Si ricorda che gli importi dei contributi a carico del responsabile d’impianto sono:

 

POTENZA IMPIANTO: < 35 KW

QUOTA SPETTANTE ALLA PROVINCIA O COMUNE DI BRESCIA: € 7,00

QUOTA SPETTANTE ALLA REGIONE: € 1,00

TOTALE: € 8,00

POTENZA IMPIANTO: Da 35 a 50 kw

QUOTA SPETTANTE ALLA PROVINCIA O COMUNE DI BRESCIA: € 14,00

QUOTA SPETTANTE ALLA REGIONE: € 1,50

TOTALE: € 15,50

POTENZA IMPIANTO: Da 50,1 a 116,3 kw

QUOTA SPETTANTE ALLA PROVINCIA O COMUNE DI BRESCIA: € 80,00

QUOTA SPETTANTE ALLA REGIONE: € 3,50

TOTALE: € 83,50

POTENZA IMPIANTO: Da 116,4 a 350 kw

QUOTA SPETTANTE ALLA PROVINCIA O COMUNE DI BRESCIA: € 140,00

QUOTA SPETTANTE ALLA REGIONE: € 10,00

TOTALE: € 150,00

POTENZA IMPIANTO: > 350 kw

QUOTA SPETTANTE ALLA PROVINCIA O COMUNE DI BRESCIA: € 190,00

QUOTA SPETTANTE ALLA REGIONE: € 18,00

TOTALE: € 208,00

 

IMPORTANTE

Il pagamento del contributo sarà segnato nell’apposita griglia sul rapporto di controllo di efficienza energetica tipo 1A (il costo del “bollino” e del contributo regionale è escluso dall’applicazione dell’I.V.A. – art. 15 del DPR 633/72).
L’utente potrà collegarsi al sito del Curit (www.curit.it) e nello spazio riservato al cittadino potrà verificare l’avvenuto inserimento della dichiarazione di avvenuta manutenzione sul Catasto Regionale degli Impianti Termici.

 

allegato g

Dichiarazione di Conformità d'impianto

 

Libretto impianto

La dichiarazione di conformità è un documento con cui l'installatore di un impianto dichiara che questo è stato compiuto in conformità a norme particolari o a specifiche tecniche. Entro 30 giorni dalla data di installazione, la dichiarazione di conformità, deve essere presentata al comune di residenza presso lo sportello unico per l'edilizia.

La prova di combustione è obbligatoria alla prima accensione.

Senza l'esecuzione di tale prova la caldaia non può essere utilizzata. Per i due anni successivi, l'impianto non è soggetto a verifica da parte del Comune se è stata inviata la documentazione sopra indicata entro 30 giorni dalla data di installazione.

 

 

prova fumi
recensione
prova fumi

ATRI snc di Nadissi & Colpani

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Telefono: 030.320235 - 393.9984463
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Orari:

Lunedì - Venerdì 08.00 - 18.00 Orario continuato
Sabato 08.00 - 12.00 (da Novembre ad Aprile).

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